Calcio a 5: regole per il gioco

La tradizione calcistica in Italia ha radici antiche. Il calcio è lo sport più amato, praticamente pane quotidiano per ragazzi e ragazze di ogni età che hanno voglia di giocare insieme. Se il calcio a 11 esige strutture adeguate, a volte non facilissime da trovare, col calcio a 5 si è aperto un nuovo orizzonte. Si tratta sempre di calcio, c’è anche il risvolto professionistico ed è molto serio, ma è più facile avvicinarsi e praticarlo nei palazzetti.

Le regole del calcio a 5

Se si parla di calcio a 5 o a 11 si è davanti a due declinazioni dello stesso sport, le cui regole hanno differenze sostanziali. Quando si parla di calcio a 5 non si ha di fronte il fratello minore del classico giocato nei grandi stadi, ma piuttosto si parla di una disciplina a sé stante con dinamiche di gioco ugualmente avvincenti.

Innanzitutto il campo da gioco, ovviamente più piccolo, con una sola linea a delimitare ciascuna area di rigore e privo di erba. Il calcio a 5 usa esclusivamente campi da gioco in parquet oppure PVC, grande aderenza nelle corse dei giocatori e forte rimbalzo per la palla, portando così il gioco ad essere molto più veloce del calcio classico. Anche il pallone è leggermente diverso, più piccolo di volume, ma praticamente lo stesso per adattarsi meglio al campo di gioco più reattivo.

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Il calcio a 5 ha, inoltre, due tempi da 20 minuti e la possibilità di usufruire di un timeout, una pausa per spezzare il gioco e fare il punto della situazione, concessa a ciascuna delle due squadre in gioco. L’altra novità è che gli arbitri che seguono la partita sono due, entrambi sempre in movimento per seguire le azioni. All’esterno del campo da gioco ci sono, in aggiunta, un cronometrista e un terzo arbitro. Il cronometrista segue la durata della partita, il terzo arbitro tiene il conto dei falli di ciascuna squadra, degli ammoniti e, ovviamente, del punteggio e dei giocatori che hanno segnato.

La federazione del calcio a 5, campionati nazionali e internazionali

C’è sempre la FIGC, Federazione Italiana Giuoco calcio, a seguire i campionati e le iniziative italiane del calcio a 5. C’è un campionato femminile e due nazionali a rappresentare i colori italiani nelle competizioni internazionali e il tifo è esattamente lo stesso, il numero di giocatori non fa differenza.

Tantissime le iniziative per giocatori e giocatrici in erba, molte società hanno settori giovanili da coltivare per i campioni di domani sin dai 6 anni.

Il gioco del calcio a 5

Quello del calcio a 5, dicevamo, è un gioco fortemente dinamico e, se possibile, ancora più tattico di quello del calcio a 11. La palla è più veloce, le porte più piccole, e i cambi di campo sono repentini e sempre avvincenti. Per questi motivi spesso questo sport diventa il primo vero approccio di bambini e ragazzi al calcio: prima ancora degli stadi i bambini entrano in contatto con i palazzetti e le dinamiche della squadra a 5. La preparazione fisica è simile, e simili sono anche i benefici della pratica. I bambini amano il calcio a 5 perché imparano a gestire i rapporti con i propri coetanei, a interpretare il gioco e a velocizzare il pensiero e, ovviamente, ad allenare il corpo.