Il nuoto come sport prediletto per la crescita dei ragazzi

Scegliere lo sport giusto quando si è in giovane età non è così semplice, bisogna tenere conto di tanti fattori:

  • – i gusti e le inclinazioni personali
  • – la propensione fisica a certi movimenti
  • – le strutture a disposizione per la pratica
  • – il benessere fisico, il fine ultimo di ogni attività sportiva

Non tutti gli sport possono fregiarsi, però, di essere completi come il nuoto, ed per questo che spesso gli sport acquatici sono quelli prediletti per la crescita dei ragazzi stessi.

I benefici del nuoto

Il nuoto è capace, più di tutti gli altri sport, di promuovere uno sviluppo armonico della muscolatura dell’individuo. Muscoli dorsali, delle gambe e delle braccia sono tutti messi in moto in maniera completa e misurata, senza pressioni sulla schiena o carichi eccessivi su polsi e caviglie. Tutti i bambini e i ragazzi che hanno bisogno di correggere la propria postura o lavorare su scoliosi e cifosi, possono trovare nel nuoto un più che valido alleato. La pratica costante, ma soprattutto seguita da istruttori professionisti, consente al bambino di sviluppare tutta la propria muscolatura in maniera naturale, solo con bracciate e “gambate” in piscina. Nel caso di bambini senza particolari problemi posturali il vantaggio del nuoto è quello di prevenire il loro insorgere in futuro: una volta iniziato si rimane nuotatori per sempre.

Il nuoto aiuta anche lo sviluppo della coordinazione: i movimenti di gambe e braccia entrano in sinergia per rimanere a galla e muoversi in maniera più fluida, in più lo studio e la pratica dei differenti stili di nuotata affinano le abilità di ogni piccolo nuotatore. Sarà poi l’istruttore a capire se c’è uno stile prediletto o più consigliato nel caso di esigenze fisiche particolari.

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Nuotare fa bene anche all’intelligenza

In ultimo, ma non meno importante, il nuoto ha un ruolo fondamentale anche per lo sviluppo intellettivo di bambini e ragazzi. Il lavoro che si fa sulla concentrazione, sull’autocontrollo e il raggiungimento degli obiettivi (che siano miglioramenti delle bracciate o riferimenti cronometrici) consente di sviluppare la propria intelligenza, soprattutto quando si parla di consapevolezza del proprio corpo, il proprio benessere e i limiti che possono essere superati. I ragazzi ne giovano in autocontrollo, capacità di ragionamento e anche autostima.

Come superare in scioltezza i timori iniziali

Per molti bambini e ragazzi alle prime armi il nuoto risulta essere una attività quasi naturale, alcuni individui sembra siano nati per l’acqua e la pratica degli stili e del tuffo iniziale rappresentano una evoluzione immediata delle proprie abilità motorie. Per altri, invece, capita di dover superare uno scoglio, e solo dopo aver risolto i problemi iniziali e le piccole paure si cominciano a vedere i veri benefici del nuoto. Il consiglio per chi si avvicina al nuoto per la prima volta e ha timore è quello di procedere per gradi, imparare ad avere dimestichezza con l’acqua, in piscina o in mare, e diventare alleati gradualmente. L’approccio avventuroso non sempre funziona. È decisamente più saggio studiare per ogni ragazzo l’approccio giusto per sviluppare un rapporto con l’acqua, e il nuoto di conseguenza, che durerà saldamente per tutta la vita.